Porta il tuo brand fuori dall’algoritmo
L’“Era della Dissonanza” (così come viene definita da The Harris Poll, società di consulenza e
ricerche di mercato globale), descrive di fatto uno scenario in cui – purtroppo – la presenza
assillante di messaggi digitali pressoché ovunque, appiattisce e uniforma i consumatori per cluster
e raggruppamenti statistici.
Come rendere di nuovo umano e reale l’approccio al Cliente? E come raggiungere efficacemente i
propri Clienti senza identificarli come percentuali, quindi?
Noi di Newpenta Service S.p.A. lavoriamo assieme alle insegne che si affidano al nostro lavoro e li
affianchiamo lungo il trend Newstalgia.
Cosa sta emergendo dalle indagini e dagli studi di settore?
- Consumatori, ormai saturi di digitale, stanno tornando con forza al fisico, in quanto desiderano e pretendono autenticità
- I potenziali Clienti riconoscono nel volantino il valore della permanenza e ricordano quanto è scritto
- In sintesi, ricercano esperienze reali
Il volantino cartaceo non è nostalgia ma un antidoto culturale. È un’esperienza tattile, concreta e
rassicurante vissuta all’interno di ciò che chiunque considera il luogo più rassicurante, la propria
casa.
Il volantino è tangibile: un messaggio che resta
Adottare una strategia di marketing legata alla distribuzione di volantini, depliant o brochure è
vincente in quanto si distingue in un mondo ormai diretto asetticamente dall’algoritmo, in una
frenesìa di scroll, di notifiche e contenuti digitali.
Perché il volantino è l’antidoto?
- Perché si afferma in quanto oggetto fisico e conseguentemente degno di fiducia
- Perché garantisce un’esperienza lenta e rispettosa del tempo che si decide di dedicare
- Perché proietta la concretezza e l’esistenza fisica e reale dell’insegna e di ciò che promuove
Perché il volantino è più umano della pubblicità digitale
Poniti una domanda: la tua insegna merita di essere semplicemente un post?
Noi crediamo di no, e lo crediamo da oltre trent’anni.
Crediamo che la fisicità di un’insegna e la reale qualità di ciò che promuove e vende siano
rappresentati – e immediatamente comprensibili – solo attraverso la fisicità del supporto cartaceo.
Gli esperti di marketing sanno che l’era dell’algoritmo è ormai destinata a concludersi e si stanno
preparando all’era della tangibilità.
Sanno che la stampa differenzia e si differenzia.
I brand non hanno bisogno di più impression ma di maggior presenza nelle case dei Clienti (non
nei loro device elettronici), e le insegne che optano per una distribuzione strategica di materiale
stampato conoscono il valore dell’impatto emotivo generato dalla carta… e non da un algoritmo.
