Perché i volantini pubblicitari sono ancora credibili
Secondo l’indagine Trend Tracker Survey 2024 di Two Sides Europe, il 54% degli italiani è preoccupato per la possibile scomparsa dei giornali stampati.
Le ragioni? Il digitale è invasivo e presenta contenuti effimeri: la persistente fiducia nella carta poggia sull’autorevolezza e la credibilità dei contenuti e sulla sua capacità di coinvolgere il lettore e di suscitare riflessione, valutazione e scelta.
Attraverso la carta, la lettura offre un’esperienza qualitativamente diversa: più lenta, più attenta e più adatta a una comprensione critica e ponderata.
E il volantino sfrutta al massimo queste proprietà, indicando ciò che il Cliente cerca: la semplicità dell’immagine di un prodotto e il relativo prezzo.
Nulla di più, nulla di meno, perché il volantino soddisfa un bisogno reale.
Grazie alla carta, è possibile essere chiari, immediati, sintetici e comunicare quella concretezza e quella “verità” che il Cliente necessita: «Ciò che leggo è vero e se mi reco al punto vendita, so di trovare esattamente questo prodotto a questo prezzo».
Volantini cartacei vs pubblicità digitale: le differenze
Siamo talmente esposti e bersagliati da messaggi digitali, che ignorarli (e cancellarli) è ormai istintivo nel nostro comportamento: ci basta un’occhiata per riconoscere un messaggio non gradito e invasivo, e ancora meno per decretarne l’eliminazione.
Il volantino cartaceo, invece, è vincente su tanti fronti:
- Non si scorre con un dito, non scompare con uno swipe, ma si sfoglia, si osserva, si legge. Questo coinvolgimento aumenta la probabilità che il messaggio venga assimilato rispetto a un annuncio digitale che dura pochi secondi
- Il contatto “fisico” con la carta aumenta la memorizzazione del messaggio (diversi studi dimostrano che i contenuti letti su supporto fisico restano impressi meglio rispetto a quelli digitali, soprattutto in un contesto affollato di stimoli come quello online)
- Un volantino ben fatto comunica professionalità e cura, e migliora la percezione del brand: al contrario, il digitale vien spesso associato a pubblicità invadente, spam e messaggi ingannevoli
- Il volantino cartaceo è ideale per campagne locali, mirate a un pubblico geograficamente definito; perfetto per piccoli negozi, eventi di quartiere, offerte a tempo, promozioni stagionali
Distribuire volantini: perché il volantinaggio funziona ancora
In un mondo in cui l’attenzione è una risorsa rara, il volantino cartaceo rappresenta un’opportunità concreta per rallentare il messaggio, renderlo più personale e memorabile.
Difendere il cartaceo, quindi, non è solo nostalgia, ma una strategia comunicativa solida e sensata.
Quando usare il volantinaggio nelle strategie di marketing?
In un mondo in cui l’attenzione è una risorsa rara, il volantino cartaceo rappresenta un’opportunità concreta per rallentare il messaggio, renderlo più personale e memorabile.
Difendere il cartaceo, quindi, non è solo nostalgia, ma una strategia comunicativa solida e sensata.
Il volantinaggio è una tecnica di marketing offline utile in alcune situazioni specifiche.
Ad esempio, una campagna di distribuzione di volantini è ideale quando il target da raggiungere è locale e l’attività è presente in una zona geografica ben definita (ristoranti e pizzerie, palestre, parrucchieri, negozi di quartiere) o legata ad eventi particolari per comunicazioni immediate e temporanee (sagre, festival, iniziative culturali, vernissage e inaugurazioni).
Il volantino è strategico perché crea visibilità rapida nel quartiere.
I volantini funzionano molto bene se propongono offerte concrete, scontistica immediata, prove gratuite e tutti quei casi in cui il potenziale Cliente riconosce un motivo immediato per approfittare del vantaggio.
Tutti questi fattori, se uniti alla capacità di pianificazione e distribuzione di un’agenzia come Newpenta Service S.p.A. si trasformano in reali leve strategiche per il Cliente.
